Contro il razzismo, per l’inclusione: un messaggio di Susan Darrow (Music Together Worldwide CEO)

Cara comunità di Music Together,

Sono sconcertata per quello che è successo nel nostro mondo di recente, come so che anche molti di voi lo sono. Gli eventi delle ultime settimane hanno scatenato una discussione globale sul razzismo che ha lasciato molti di noi a chiedersi che cosa succederà dopo. Che possiamo fare per contribuire ad un cambiamento così chiaramente necessario?

Per noi di Music Together, la risposta alle tragedie è sempre stata radicata nel potere che la musica ha di guarire e di connettersi, insieme al nostro desiderio di un mondo più pacifico. Questo approccio partecipe deriva dal nostro desiderio di essere inclusivi il più possibile, poiché incoraggiamo tutti a vedere la musica come un linguaggio universale e le nostre aule come spazi sicuri liberi dalla politica.

Nei colloqui che ho avuto questa settimana con lo staff di Music Together, abbiamo capito che è tempo per noi, come organizzazione, di assumere una posizione ancora più forte contro il razzismo sistemico che ha portato a questo ciclo di violenza contro le persone di colore e, in particolare, contro la comunità nera. Il silenzio non è accettabile. È tempo per noi di lavorare di più per rivelare, riconoscere e rimuovere i sistemi socioeconomici, politici e culturali che hanno sostenuto dal profondo l’ingiustizia razziale per troppo tempo. Enough Is Enough. Quando è troppo è troppo.

Nelle lezioni di Music Together, insegniamo a bambini e famiglie di ogni razza e nazionalità: diamo il benvenuto a tutte le voci. Il razzismo in qualsiasi forma non ha posto nella nostra organizzazione, e non lo avrà mai, ma dire non è più sufficiente. Dobbiamo sfidare noi stessi ad agire, a parlare, a prendere una posizione, e sono qui per dirvi che Music Together è fermamente d’accordo con coloro che cercano giustizia. Sì, siamo semplicemente educatori musicali, ma siamo anche esseri umani e, come tali, non rimarremo in silenzio mentre così tanti nel nostro paese vengono brutalizzati.

Black Lives Matter. Le vite dei neri contano.

Come alcuni di voi sapranno, nel corso degli ultimi anni Music Together Worldwide ha istituito un comitato per la revisione delle canzoni per garantire che la musica del nostro curriculum diventi rispettosa e per proteggersi dall’appropriazione culturale in tutte le sue forme. Quello era un passo.

Lo scorso autunno, tutto il personale della sede centrale di Music Together ha partecipato a un corso residenziale di un’intera giornata su Formazione e Inclusione, per imparare a sostenere le argomentazioni scomode che portano alla consapevolezza e al cambiamento. Questo è stato un altro passo.

Questa settimana, Music Together Worldwide ha fatto una donazione al fondo di difesa ed educazione legale NAACP per sostenere i loro sforzi nella lotta all’ingiustizia. È abbastanza? No, ma è ancora un altro passo.

Quanti passi ci vorranno? Vorrei saperlo, ma so che non fare nulla è il modo in cui siamo arrivati ​​a questo punto. Continueremo ad agire per tutto il tempo necessario. Resteremo fermi nel nostro impegno per la giustizia e l’uguaglianza in tutto ciò che facciamo. E ci impegniamo a continuare il duro lavoro per diventare un’organizzazione veramente anti-razzista.

Susan Darrow, CEO
Music Together Worldwide

tradotto da Paola Mangiarotti – link al messaggio originale